A japan soul – Interior EG

Località
Salerno (SA)
Anno
2025
Mq
136
Committente
Privato
Incarico
Progettazione Preliminare, Definitiva, Esecutiva + Direzione Lavori
Impresa
Galledil S.A.S.
Progetto strutturale
ing. Mariavirginia Giannattasio, Studio s.in.tec.
Falegnameria
Lignart
Foto
Bianca Maria Savo
Video
Bianca Maria Savo

Un intervento di ricucitura tra due unità immobiliari originariamente separate, riconnesse grazie ad interventi di falegnameria su misura e personalizzazione degli spazi.

Il chiaro riferimento all'estetica nipponica ha costituito il fil rouge che ha permesso di legare insieme gli spazi e di uniformare quelli che un tempo erano due ambienti separati.

L'obiettivo del progetto è stato quello di armonizzare gli spazi di due unità immobiliari originariamente indipendenti e autonome. Lo spazio è stato concepito in modo da separare la zona giorno dalla zona notte, creando un corridoio circolare di comunicazione tra i due ambienti e usando lo spazio di risulta cieco per alloggiare spazi di servizio e connessioni verticali.

La presenza di un ambiente superiore ha richiesto la necessità di trovare un modo per creare e alloggiare un collegamento verticale, senza sottrarre spazio al resto degli ambienti.

Si è così pensato di progettare una parete attrezzata in falegnameria, progettata in modo da ospitare al suo interno delle tipiche porte Shoji scorrevoli e degli spazi dedicati a librerie e connessioni verticali.
La scala di collegamento è stata integrata nella parete, accanto alla libreria, e può essere schermata dalle porte Shoji, o al contrario può essere lasciata a vista e usata anche come seduta.

Il progetto non ha toccato tutti gli spazi, ma ha conservato la cucina, il bagno adiacente ad essa e le due camerette nelle loro posizioni originali, senza coinvolgere quegli ambienti nel ridisegno degli spazi, ma andando ad integrarli nella nuova distribuzione funzionale.

Il tema del Giappone ha caratterizzato tutto il progetto, con l'integrazione anche di rimandi allo stile Scandinavo.

L'illuminazione è stata studiata in modo da valorizzare gli spazi caratterizzati da un tetto a falde ligneo, senza sovrapporsi ad esso, ma andando a valorizzarne l'altezza e la conformazione e dando pregio ad un ambiente unico.
Le porte lasciano filtrare la luce, ma schermano i due ambienti. I materiali hanno permesso di ottenere un'ottima insonorizzazione degli spazi, permettendo di far convivere le funzioni della zona giorno con quelle di riposo e ritiro della zona notte.

Il secondo bagno ha subito un intervento di modifica parziale.

Si è pensato di integrare il rivestimento preesistente con un nuovo rivestimento in ceramica decorato con un dettaglio del "Susino in fiore" di Van Gogh, che rimanda alla cultura orientale.

La zona notte è stata anch'essa caratterizzata da falegnameria su misura, con la creazione di una zona destinata ad armadiatura, schermata da porte Shoji scorrevoli che richiamano quelle presenti nella zona giorno.

La trama delle porte è stata impreziosita da carta importata direttamente dal Giappone.

La parete è stata integrata con una testiera del letto in cui sono state ricavate delle nicchie da usare come comodino da entrambi i lati.

La trama della carta ha permesso di creare dei bellissimi giochi di luci e ombre.

Durante il giorno la luce dei lucernari del tetto a falde piove dall'alto e permette di avere uno spazio armadio ben illuminato da una luce soffusa e rilassante.

Di notte le luci dell'armadiatura, se lasciate accese, filtrano verso la camera da letto, creando un'illuminazione unica nel suo genere.

L'ambiente risulta luminoso durante il giorno.

E suggestivo e poetico di notte.

Video

Immagini

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